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Le opinioni di un runner. Diamanti e podisti

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Le opinioni di un runner
Pubblicato 11 Maggio 2016

sistema-esagonale-cristallizzato-del-carbonio-65182773Un podista è per sempre. Esattamente come i diamanti.

Iniziata la partita, tra alterne vicende, si torna sempre in strada. Una seconda natura si aggiunge alla prima. E non se ne distacca più, per quanto si voglia fare. Come l’enorme pressione ha generato, dalla cristallizzazione del carbonio, il materiale più resistente che esiste, lo stesso vale per chi corre.

 

Forse non tutti sono esagitati (che senza corsa non sanno stare) ma, la maggior parte, una volta iniziato il percorso non lo lasciano più. I giovani corrono veloci (beati loro), mentre gli anziani conoscono la strada. Il detto Masai è veritiero. Il mito della velocità cede a quello della “durata”, della “tecnica” e delle capacità affinate nel tempo (e non aggiungo altro ... alla metafora).

Ci sono i momenti di sconforto. Certo. Quando il fisico non vuole proprio saperne di muoversi. In realtà asseconda il cervello che ha smesso di inviare messaggi positivi. La mente “frena” per un po’, come a me (e non solo a me) capita durante le maratone. “Ma chi me lo ha fatto fare?”, “Beati quelli che hanno finito!”.... E’ il cervello che registra un disagio immediato e lo proietta sul futuro. In realtà, accade esattamente l’opposto, la “paura” del futuro incide sul presente. Quindi ci si dice: “Questa è l’ultima volta...”.

Poi, però, quando si finisce, ci guardiamo intorno. Poi ci guardiamo dentro e sorridiamo, visibilmente soddisfatti. La mente, allora “molla la presa” e dopo pochi giorni, seppur ancora doloranti, torna quel bisogno di tornare in strada, per correre ancora un po’. Anche se non serve a nulla, lo facciamo ugualmente.

Il podista è dunque come il diamante. Ci vuole un pochino a crearlo (sempre un problema di pressione ... ed i miei 25 lettori sanno che ne abbiamo già parlato ...) ma poi “Duro che dura”. Ci vogliono, infatti, 45 ore a 50 kilobar di pressione, con non meno di 1000 gradi centigradi. Avendo queste condizioni il carbonio si trasforma nella preziosa pietra. Preziosa perchè la giusta combinazione di calore e di pressione è esistita solo alcuni miliardi di anni or sono (nel Periodo Archeano), a poco meno di 200 chilometri di profondità.

Ma non tutti i diamanti sono uguali. All’inizio, seppur preziosi, non hanno lucentezza, né una forma definita. Sono allo stato grezzo. Serve quindi uno specialista che, con il taglio, li renda una gemma. C’è taglio e taglio. In cima, proprio al top, troviamo il taglio brillante con 57 faccette detti “Frecce e Cuori” (Hearts & Arrows), la cui simmetria aumenta la rifrazione della luce. Del resto da sempre le frecce servono a trapassare dei cuori.

Sono ancora meglio se appartengono alla categoria F (Flawless) e sono caratterizzati dalla tripla eccellenza.

Per il colore dal Jager e al River che spetta ai top, si affiancano i Top Wesselton e restiamo ancora nell’eccellenza, e giù a scendere lungo una scala di trasparenza che finisce laddove si apre la scelta tra i Fancy Colors. Dall’investimento passiamo al mero elemento coreografico della gioielleria. Anche per i podisti è lo stesso. Accanto a pochi Top, ci sono numerosi in perfetta trasparenza, poi gli altri, accompagnati da piccole o grandi imperfezioni. Il colore non è rettificabile è quello che ha creato la natura. Inutile insistere.

Il carato, infine, è il peso del nostro cristallo. Pochi “punti” e si parla, infatti, di “punto luce” (35, 30 o giù di lì) fino ad arrivare al valore “commerciale” per eccellenza: il mezzo carato. Oltre andiamo verso diamanti fuori portata per molti. La grandezza è tutta una conseguenza della scelta del tagliatore.

Un buon podista, se la materia non è difettosa, può essere “configurato” in modo da brillare di più di quanto consente il solo materiale. Certo, la fatica e l’impegno ci vogliono, come l’occhio “buono” da non sbagliare la ‘faccetta’ ...

Il podista è per sempre. E si può anche incastonare. Dove, lo lascio dire a voi.

[Colonna sonora: S. Bassey, Diamond are Forever (K. West feat. Jay-Z Remix)]

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