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Le opinioni di un runner. Esplorazioni podistiche: Prenestino e ritorno

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Le opinioni di un runner
Pubblicato 17 Gennaio 2017

prenestina-incidente-300x150Dopo aver visto con le proprie gambe dov’è il Collatino viene abbastanza scontato ritornarci; ed è quello che ho fatto ieri. Preliminare una breve occhiata a Google Maps per individuare un percorso fattibile e mediamente lungo da stuzzicare la fantasia.

Da Viale Castrense si arriva fino alla tangenziale est e, prima di raggiungere il nostro reale inizio, si sviluppa – con un poco di corsa lenta – un giretto al Pigneto: quanto basta per mettere su complessivamente un paio di chilometri di idoneo riscaldamento. Terminato il quale comincia il nostro viaggio.

 

La Prenestina è uno stradone, molto meno trafficato di quanto si immagini, e dotato su entrambi i sensi di marcia di marciapiedi di oltre 3 metri. Una volta tanto è davvero inutile correre sulla sede stradale, visto che è possibile stare in sicurezza e, contemporaneamente, non arrecare fastidio ad alcuno.

Poi è tutta o quasi una bella pendenza (in discesa) che consente di dare brio alle gambe. Dopo circa 5,5 chilometri arrivate ad incrociare un’altra strada molto ampia: Via Palmiro Togliatti. Direzione destra, ovviamente verso la Tuscolana, dove ci aspettano circa 5 km.

Il percorso è attraversato da vie contrassegnate da nomi di alberi: abelie, palme, gelsi, acacie, olivi, gerani. Dopo un Parco dedicato a Maria Teresa di Calcutta, ricomincia la declinazione botanica: sesami, platani, liane, giunchi, pampini (inutile dire come è stato modificato il cartello), edera.

In corrispondenza della Casilina, si apre una specie di “Porta Portese” composta da una nutrita serie di autodemolitori. Dove credo finiscano le autovetture non recuperate dal deposito giudiziario.

Si cambia genere. Le traverse sono ora dedicate a noti giuristi: Santi Romano, Chiovenda, Vivante, Bonfante. Un brivido attraverserebbe la schiena di quanti sono all’ultimo anno di giurisprudenza, soprattutto in vista dell’ostico scoglio costituito dall’esame di diritto processuale civile.

La Togliatti termina a Piazzale Cinecittà. Si risale la Tuscolana ed il gioco è fatto. Insieme a circa 19 chilometri. Indubbiamente un modo diverso per fare strada e, con l’occasione, vivere da podista la nostra città.

Dedicato a Ferdy (che, oltre ai numeri, ci mette anche tanti chilometri).

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