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Roma - Ostia: un amore infinito

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Creato 21 Settembre 2010 Scritto da Simone Petricca
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Pubblicato 21 Settembre 2010

Simone_Petricca_Roma_Ostia_2010Sono poche le cose che posso dire di amare di più in assoluto. Tra queste c’è la passione intramontabile per il podismo, una passione sopita per più di 20 anni, ma riemersa prepotentemente con tutta la sua forza alla “giovane” età di 37 anni! Il 2010 rappresenta per me l’anno in cui si dice inizi la vita: il 40°! E’ cosi che mi ritrovo, senza neanche averli compiuti,  nella tremenda e agguerritissima categoria Master Maschili 40, ai nastri di partenza del mio primo vero grande amore di atleta adolescente: La Mezza Maratona Roma Ostia! Che cos’è l’amore incondizionato per una passione come la corsa ? E’ quella forza che ti spinge a fare delle pazzie. E così è stato per me: mi ha fatto correre per 21 km e 97 metri appena 2 anni dopo una frattura da stress al bacino!!


Già, ed è proprio questo che mi era capitato quando, ancora inebriato per essere finalmente riuscito a mettere uno dietro l’altro 60 minuti di corsa, mi cimentavo nella gara sognata per lunghi 20 anni! “Che sarà mai un doloretto alla gamba!”. Era questo che non facevo altro che ripetermi mentre continuavo a “scaldare i motori” in quel freddo febbraio 2008, ignaro delle tragiche conseguenze che mi portarono comunque a concludere la gara camminando, e a finire, dopo l’ennesima insopportabile fitta, in un’ambulanza del 118 con destinazione Ospedale G.B. Grassi... Per fortuna il tempo passa, e la macchina - uomo molto spesso si ripara da sola, semplicemente stando ferma, immobile….Ed allora eccomi qui, come quando un uomo viene rifiutato dalla donna che ama:  ci riprova, con la  consapevolezza di rischiare di stare di nuovo tanto male, ma anche con la certezza che  comunque….di amore non si muore!!


6° Onda, un numero di pettorale a cui neanche credevo si potesse arrivare, ma che c’è, ed è li a ricordarmi che sono uno dei tanti, tantissimi che non può pretendere “un posto al sole” se non lo ha mai guadagnato! Si parte….ma subito la mente va’ ai lontanissimi ricordi della mia prima Roma Ostia !  1987, mi sembra poco più di  800 partecipanti, e poco più di 1’ solo per arrivare sotto l’arco della partenza! Il fido coach accanto, a tenermi compagnia, fino al 10km al ritmo di 4’00”/km, io che fino a quel giorno conoscevo solo la corsa fatta di tartan, e in cui un 3000mt mi sembrava non finire mai!

Taglio il traguardo:1h23’ e spiccioli…..avevo 18 anni, e in allenamento avevo corso si e no 2 o 3 volte al massimo 1h15’….ma ottimi erano invece i tempi in pista sui 1500 e sugli 800 , 4’17” e 2’05” ( ottimi oggi, perché allora rappresentavano un normalissimo “nella media” ).  Stentavo a credere, una volta fatto l’ingresso trionfale nello stadio Stella Polare, di aver corso per 21 km!! Ci vollero alcuni giorni per avere la dimensione di quello che avevo fatto….( la maturità di un 18enne poco si addiceva a quelle distanze… ) Ed eccomi qua 2010: che emozione rivivere quelle sensazioni! La brutta avventura dell’infortunio è alle spalle….ormai corro regolarmente poco sotto i 4’00”/km sui 10 km, quindi posso permettermi un po’ di ottimismo in più….anche se i timori e l’incognita di correre per più di un’ora, mi assillano continuamente.
I primi 5/7 km sono un continuo sorpasso di atleti, ma sempre seguiti dalle mie scuse ( d’altronde questo non è il mio “territorio”, e devo comunque muovermi come se fossi davvero “un’ospite”! )

La bellezza della Roma -Ostia è lo scivolare via così, senza neanche accorgersene. La gara vera inizia per me al 17° km, quando ormai in vista della Rotonda e del mare, devo concentrarmi sul fatto che non è affatto finita!! C’è il famoso biscotto, con il vento che in alcuni tratti ti impedisce persino di respirare!! Ma ormai ci siamo: con il poco ossigeno che mi arriva al cervello, riesco persino a calcolare che anche “mollando di brutto” terminerò la mia avventura sotto la fatidica soglia dell’ora e trenta. E così è stato : 1h29’45”, e una sensazione di gioia indescrivibile che nessuna gara, nessun “personale” sono riusciti mai a darmi: E’ LA ROMA - OSTIA! (…2011, 37° Edizione…sto di nuovo arrivando! )

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